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I Filtri Acqua A Carboni Attivi Nei Distributori Acqua Alla Spina

I filtri acqua a carboni attivi nei distributori acqua alla spina

L’acqua è un elemento fondamentale per la vita di ogni essere vivente sulla terra. Il nostro stesso corpo ne è composto al 75%, motivo per cui ognuno di noi dovrebbe idealmente bere almeno un litro e mezzo d’acqua al giorno: l’equilibrio idrico è infatti una delle colonne portanti per mantenersi in buona salute. Per questo è altrettanto importante assicurarsi di bere dell’acqua che corrisponda a degli standard di purezza adeguati…

La rete idrica pubblica in Italia è eccellente e la sua potabilità è assolutamente garantita. Tuttavia, all’interno dell’acqua dei nostri rubinetti è comunque possibile riscontrare tracce di cloro e di altre particelle minerali sospese (il cosiddetto residuo fisso, del quale abbiamo già parlato in questo articolo). Come fare dunque a depurarla al meglio? È presto detto: grazie all’osmosi inversa e ai suoi filtri, rigorosamente ai carboni attivi.

Come funziona un depuratore a osmosi inversa

Installando in casa nostra – o nel nostro ristorante, nel caso fossimo proprietari di un esercizio commerciale – un depuratore a osmosi inversa sarà possibile depurare l’acqua della rete idrica e renderla ancora più sana, digeribile e leggera: questi dispositivi, una volta montati sotto i nostri lavelli, sono in grado di eliminare quegli eventuali residui che potrebbero essere nocivi alla salute… permettendo anche – nel caso lo si desideri – di rendere l’acqua frizzante grazie all’aggiunta di CO2.

Si tratta di una tecnologia che l’uomo ha imparato direttamente dalla natura. Niente aggiunte chimiche, dunque, ma una semplice reazione fisica: l’acqua viene spinta da una forte pressione attraverso un filtro, la cosiddetta membrana osmotica, uscendone depurata dal cloro e da altre particelle. Se volete saperne di più vi invitiamo a leggere la nostra guida all’osmosi inversa ed eventualmente a contattare i nostri esperti tramite il modulo in fondo a questa stessa pagina per ulteriori informazioni!

Che cosa sono i carboni attivi vegetali

Se invece sapete già bene che cosa sia e come funziona l’osmosi inversa, è giunto il momento di approfondire ulteriormente il tema e di capire che cosa sono i famosi carboni attivi vegetali derivati dall’essicazione della noce di cocco. Caratterizzati da un’estrema porosità, i carboni attivi vengono usati per la loro capacità di trattenere al proprio interno le molecole di numerose altre sostanze.

I filtri in sé sono composti da piccoli granuli di carbone, ulteriormente trattati per risultare ancora più  porosi. In ambito industriale vengono utilizzati per il trattamento e la purificazione dell’aria: la loro struttura è perfetta per assorbire fumi e odori, ed è per questo che vengono inseriti all’interno delle cappe aspiranti per le cucine. 

Ma non è tutto! I carboni attivi svolgono un ruolo importante anche nel campo della cosmetica: in commercio si possono trovare diversi prodotti detergenti come creme, shampoo e bagnoschiuma, e in molti ne apprezzano la funzione purificante sulla pelle e sui capelli. Vi sarà inoltre capitato di vedere nei supermercati e nelle farmacie dei dentifrici ai carboni attivi: già, la struttura microporosa di questo materiale avrebbe anche la capacità di combattere la placca dentale.

A cosa serve e come funziona un filtro a carboni attivi

Il ruolo che più ci interessa, ad ogni modo, è relativo al trattamento e alla purificazione dell’acqua: nei depuratori a osmosi inversa i carboni attivi vengono utilizzati come “pre-filtro” per l’assorbimento del cloro e di tutti quei sedimenti potenzialmente nocivi che potrebbero danneggiare la membrana osmotica: le molecole dell’acqua del nostro rubinetto, attraversando i carboni attivi, vengono così assorbite una prima volta al fine di preservare e favorire il funzionamento dell’impianto in sé.

Come risulta facile da immaginare, la capacità di assorbire dei carboni non è eterna: per questo una volta saturato, il filtro a carboni attivi deve essere sostituito. Se questa operazione non viene eseguita regolarmente c’è il rischio che gli agenti inquinanti riescano ad attraversarlo e a colpire la membrana osmotica, compromettendo l’intero processo. La frequenza di sostituzione dei filtri varia, ovviamente, da quanto essi vengono usati.

I filtri acqua carboni attivi fanno male?

Una delle domande che ci vengono poste più frequentemente riguarda gli effetti di questi filtri sulla salute: ebbene, chiariamolo subito… i carboni attivi sono del tutto innocui e anzi – come abbiamo scoperto nelle righe precedenti – servono proprio a migliorare la nostra acqua! Ciò ovviamente a patto che i nostri impianti vengano costantemente sottoposti a manutenzione, ivi compresa la sostituzione dei filtri qualora ve ne fosse la necessità.

Come abbiamo detto, infatti, se i filtri non dovessero riuscire a trattenere i sedimenti più grossi si correrebbe il rischio di rovinare la membrana osmotica, compromettendo le funzioni del depuratore. Se volete saperne di più sull’osmosi inversa, sui filtri ai carboni attivi e più in generale sui depuratori d’acqua, comunque, non esitate: i tecnici di Ecoline sono al vostro servizio per risolvere ogni dubbio e rispondere a tutte le vostre domande.

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