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Acqua Frizzante A Casa Dal Rubinetto: Come Ottenerla?

Acqua frizzante a casa dal rubinetto: come ottenerla?

L’acqua frizzante, con il suo caratteristico effetto effervescente, è fin dalla sua invenzione una delle bevande più amate e presenti sulle tavole degli italiani. Le sue origini risalgono a secoli fa, con la scoperta di alcune sorgenti naturali che presentavano un’acqua molto particolare, resa unica grazie alla ricca presenza di gas carbonico naturale: il risultato? Tante bollicine e una piacevole sensazione di effervescenza sulla lingua.

Non ci è voluto molto affinché l’uomo iniziasse a consumarla (prima) e ad affinare delle tecniche per ottenere lo stesso effetto frizzante grazie a un procedimento chimico (dopo). Oggi l’acqua “gassata” è più comune che mai e grazie a determinati dispositivi – dei quali Ecoline è da trent’anni fra i massimi esperti – si può ottenere addirittura dai rubinetti di casa nostra. Come? Andiamo a scoprirlo insieme.

Hai mai sentito parlare del cloro nell’acqua di rubinetto?
Qui spieghiamo che cos’è, a cosa serve e come lo si può eliminare.

Come si rende frizzante dell’acqua

Da quando le grandi masse hanno scoperto il piacere dell’acqua frizzante, le metodologie per renderla tale si sono moltiplicate esponenzialmente; tuttavia, il principio alla radice del processo è sempre lo stesso, ovvero l’infusione nell’acqua di anidride carbonica. Oltre un secolo fa uno dei pochi metodi di “carbonatazione” era il cosiddetto “sifone”, tutt’ora utilizzato da alcuni: il sifone in questione viene riempito d’acqua e caricato con una cartuccia di CO2 tramite un banale ma efficace meccanismo a pressione.

Vi sono poi dei dispositivi moderni appositamente progettati per l’uso casalingo che permettono di aggiungere l’anidride carbonica all’acqua con relativa facilità: queste macchine utilizzano delle bombole di CO2 e consentono un maggiore controllo sulla quantità di gas disciolto nell’acqua. Possono essere sia “soprabanco” (ovvero piccoli dispositivi portatili da posizionare dove si vuole nella propria cucina) che installabili sotto al lavello, così da ottenere dallo stesso tutta l’acqua frizzante che vogliamo.

La domanda potrebbe sorgere spontanea, a questo punto: perchè non comprarla direttamente in bottiglia? La risposta comporterebbe un lungo ragionamento di stampo economico ed ecologico: ci limitiamo a sottolineare che il gioco non vale la candela, soprattutto se si pensa alla spesa che si deve affrontare, alla fatica del movimentare ogni volta delle pesanti casse da sei bottiglie (a volte anche di più) e all’incredibile spreco di plastica inquinante che l’acquisto dell’acqua in supermercato comporta.

Acqua gassata e salute: fa bene?

L’acqua frizzante, con la sua caratteristica effervescenza, ha guadagnato popolarità non solo per la sensazione che provoca al palato ma anche per i potenziali benefici che porta con sé. Uno dei più evidenti – ma che in pochi considerano – risiede nella sua capacità di incentivare l’idratazione: sono infatti davvero tante le persone che non bevono acqua durante il giorno perchè la ritengono insapore e relativamente poco piacevole… l’acqua frizzante, invece, risulta più piacevole e viene bevuta molto più volentieri!

Alcuni sostengono inoltre che l’acqua frizzante offra diversi benefici digestivi: pare che le famose “bollicine” contribuiscano a conferire una sensazione di sazietà, limitando così l’eccesso di alimentazione. Altri ancora, invece, suggeriscono che l’effervescenza possa aiutare a ridurre la sensazione di gonfiore. Ma non solo: l’acqua frizzante può rappresentare anche un’ottima alternativa alle bevande gassate zuccherate, spesso associate a numerosi problemi di salute e sconsigliate a chi segue un regime dietetico.

Proprio in ragione di ciò l’acqua gasata viene spesso inclusa nelle diete… anche perchè il suo apporto calorico è – come del resto quello dell’acqua “liscia” – praticamente nullo: ciò la rende un’ideale alternativa sana alle bibite e dunque perfetta per coloro che seguono diete a basso contenuto calorico o chetogeniche. Insomma, alla luce di quanto detto non abbiamo dubbi nell’affermarlo: sebbene l’acqua frizzante non sia miracolosa, le conseguenze della sua assunzione sono sempre benefiche per la nostra salute!

Come rendere l’acqua frizzante in casa?

Inutile dilungarci ulteriormente sui benefici dell’acqua frizzante: sappiamo già benissimo che è buona e non provoca alcun danno alla nostra salute. Perchè dunque non concederci il vezzo di averne sempre a disposizione, ma non nelle bottiglie che dobbiamo andare a comprare al supermercato, bensì direttamente dal rubinetto della nostra cucina? Già, abbiamo già detto che ci sono diversi metodi per rendere l’acqua gassata… ma non abbiamo specificato che alcuni di questi sono davvero alla portata di tutti!

Una delle soluzioni più popolari per ottenere dell’acqua frizzante in casa, ad esempio, è l’uso di un dispositivo di carbonatazione domestica: il funzionamento di questo apparecchi, spiegato in breve, coinvolge l’uso di cilindri di anidride carbonica (tranquillamente disponibili presso i rivenditori che forniscono il dispositivo stesso): l’acqua viene semplicemente versata nel contenitore del dispositivo, e con una pressione su un pulsante o una leva, si libera l’anidride carbonica nell’acqua, creando l’effetto effervescente.

Ma la trentennale esperienza nel campo del trattamento dell’acqua ci permette di osare ancora di più: nel nostro catalogo (che potete consultare a questo indirizzo) potrete trovare degli impianti ultracompatti sia “sotto” che “sopra” banco con dei sistemi di microfiltrazione esclusivi, in grado – oltre che a rendere frizzante la nostra acqua – anche di eliminare le sostanze indesiderate come il cloro: non possiamo fare altro che invitarvi a contattarci tramite il modulo in fondo alla pagina per qualsiasi altra informazione. Vi aspettiamo!

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