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Depuratori D’acqua Domestici A Osmosi Inversa: Pro E Contro

Depuratori d’acqua domestici a osmosi inversa: pro e contro

Quando si parla di filtri e di depuratori d’acqua, la tecnologia basata sull’osmosi inversa sta diventando una presenza sempre più fissa tra gli italiani… non solo nel campo della ristorazione e dei locali pubblici, ma anche per quanto riguarda l’ambiente domestico (e dunque le nostre abitazioni): dopotutto l’osmosi inversa è un fenomeno che abbiamo mutuato direttamente dalla natura, e proprio per questo è considerato assolutamente sicuro.

Vuoi scoprire in maniera più approfondita come funziona l’osmosi inversa?
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Depuratori a osmosi inversa: tutti i vantaggi

Come ogni tecnologia, però, anche i depuratori a osmosi inversa presentano pregi e difetti: a nostro avviso i primi riescono a far dimenticare i secondi senza grossa fatica, ma è sempre bene – quantomeno per dovere di completezza – essere il più precisi possibile a riguardo. Ed è proprio ciò che faremo nelle righe a venire, andando ad elencare nel dettaglio quali sono i pro e i contro dei depuratori domestici ad osmosi inversa!

Si ottiene un’acqua depurata di qualità elevata

Il primo grande punto a favore della depurazione tramite il processo di osmosi inversa riguarda l’elevatissima qualità dell’acqua che ne deriva. La filtrazione dagli oligoelementi potenzialmente nocivi, infatti, lascia spazio a un’acqua oligominerale paragonabile a quella che possiamo trovare negli scaffali dei supermercati. Con questo non vogliamo dire, ovviamente, che l’acqua pubblica proveniente dai nostri impianti domestici sia dannosa…

Tuttavia al suo interno si trovano delle piccole percentuali di sostanze come il cloro, aggiunte all’origine per evitare profilerazioni batteriche. Grazie ai depuratori Ecoline e all’osmosi inversa, queste sostanze invisibili vengono quasi completamente filtrate da un’apposita membrana; ciò che ne risulta è un’acqua del tutto sana e pura, dal basso residuo fisso e che all’occorrenza può essere anche arricchita di anidride carbonica.

L’acqua depurata è sana e apporta diversi benefici alla salute

Il secondo vantaggio dell’acqua depurata con i depuratori Ecoline è una diretta conseguenza di quanto appena descritto: grazie all’osmosi inversa e all’eliminazione del cloro (e di altre sostanze presenti in minor percentuale come l’alluminio, il fluoro e addirittura l’arsenico) l’acqua di casa nostra diventerà ancora più salutare… un vero toccasana per il nostro organismo.

Abbiamo già detto che l’acqua depurata si può considerare alla pari di quella delle grandi marche che possiamo trovare nei supermercati e che viene sottoposta a continui test di laboratorio per garantirne la purezza. La differenza sostanziale, però, è che l’acqua filtrata dai nostri dispositivi proverrà direttamente dal rubinetto di casa vostra: un aspetto che non va assolutamente sottovalutato e che corrisponde senza alcun dubbio al terzo grande vantaggio!

Ci permette di evitare l’uso e l’abuso di plastica

Già, perchè l’acqua che acquistiamo nei negozi – prima di raggiungere gli scaffali del nostro supermercato di fiducia – deve percorrere chilometri e chilometri prima di essere stoccata in un magazzino, spesso in condizioni non ottimali e in ambienti dalle temperature elevate. Un iter che di certo non giova all’acqua in sé, considerato anche il contatto continuativo (e deleterio) del liquido con la plastica delle bottiglie.

In pochi lo sanno, purtroppo, ma un’errata conservazione dell’acqua in bottiglie di plastica potrebbe portare al rilascio di ulteriori sostanze dannose per il nostro organismo, come l’antimonio, il benzofenone e il fenantrone. Con un depuratore ad osmosi inversa, i problemi relativi alla plastica e allo stoccaggio delle bottiglie si azzerano: ci sarà sufficiente aprire il rubinetto di casa nostra per poterci godere dell’acqua assolutamente sana e sicura.

Ci aiuta a risparmiare e a salvaguardare l’ambiente

Gli ultimi vantaggi che vogliamo sottolineare sono legati proprio al risparmio che una famiglia media può ottenere nel momento in cui non ha più la necessità di acquistare l’acqua in bottiglie di plastica… senza considerare la fatica che ci tocca fare ogni volta che ne acquistiamo una pesantissima confezione da sei. Un vantaggio per i nostri portafogli e per la nostra schiena, certo, ma anche per l’ambiente, che vede nella plastica uno dei suoi nemici più pericolosi.

Depuratori a osmosi inversa: tutti gli svantaggi

Dopo aver elencato tutti i “pro” dei depuratori a osmosi inversa, dobbiamo essere precisi e obiettivi: come in ogni cosa, anche in questa tecnologia si possono nascondere dei punti a sfavore che potrebbero far storcere il naso a qualcuno. Andiamo dunque a vedere quali sono “i contro” per capire quanto davvero siano svantaggiosi…

Un depuratore necessita di manutenzione

Il primo punto da sottolineare riguarda senz’altro la necessità di manutenzione: i filtri osmotici che permettono il funzionamento dei depuratori a osmosi inversa, per svolgere correttamente l’operazione di filtraggio e purificazione, necessitano di un ricambio costante che varia in base alla quantità di litri d’acqua che li attraversano.

Per una famiglia media di tre o quattro persone si stima che i filtri debbano essere cambiati ogni 8 mesi circa. La membrana osmotica, invece (ne parliamo più approfonditamente in questo articolo) deve essere cambiata ogni 4 o 5 anni: insomma, si tratta davvero di uno sforzo minimo e non molto dissimile da qualsiasi altra apparecchiatura domestica.

La mancanza di sali minerali nell’acqua depurata

Questo è un aspetto decisamente controverso: diverse voci tendono a sottolineare il fatto che l’acqua filtrata e depurata, oltre a essere privata dalle sostanze nocive, vada a perdere anche quei sali minerali – come ad esempio il calcio e il potassio – dei quali il nostro organismo necessita (per preservare, ad esempio, la salute delle ossa).

Ciò in parte è vero, ed è per questo che l’acqua depurata non è particolarmente consigliata a chi è afflitto dall’osteoporosi o a coloro che soffrono di anemia. Va però specificato che il cosiddetto “residuo fisso” si può regolare a piacimento grazie al sistema Energy 2.1, un’innovativa tecnologia esclusiva presente nei sistemi Ecoline, composta da frammenti di rocce caucasiche e dolomitiche, riproducendo un’acqua di alta montagna.

La filtrazione dell’acqua non è un processo rapido

Un altro fattore sul quale in molti puntano il dito quando si parla dei depuratori a osmosi inversa riguarda la velocità di erogazione dell’acqua. Il passaggio del liquido in pressione attraverso la membrana semipermeabile, infatti, richiede del tempo e proprio per questo esistono appositi serbatoi nei quali l’acqua si deposita per essere stoccata. Un’acqua ferma nel serbatoio potrebbe essere vulnerabile a contaminazioni esterne.

Ecoline propone modelli a produzione diretta (direct flow) che differiscono da quelli con accumulo per l’assenza di quest’ultimo. L’utilizzo di membrane dimensionate e di una pompa di spinta garantiscono una produzione fino a 120 litri/ora, per un’erogazione rapida , continuativa e sicura.

Per ogni ulteriore dubbio, comunque, vi invitiamo a contattarci tramite il modulo in fondo alla pagina: il servizio clienti Ecoline sarà lieto di rispondervi nel più breve tempo possibile.

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